Immagino di venire io nella tua città... immagino di incontrarti in un bar, scambiare lì 4 chiacchiere, magari un po' in imbarazzo... almeno io credo che lo sarei...
Mi accompagni in albergo e... magari siamo un po' impacciati.... mi metto a guardare fuori dalla finestra, le braccia conserte... quando ti sento arrivare alle mie spalle... il tuo corpo tocca il mio... appoggio la testa sul tuo petto e chiudo gli occhi, mentre tu mi abbracci... inizi a baciare il mio collo lentamente... sento il tuo respiro sulla pelle.... la tua lingua vicino all'orecchio... un gemito esce dalle mie labbra... inclino la testa di lato per farti continuare meglio... le mie braccia si staccano dal corpo e si sollevano per abbracciarti.... così facendo inarco la schiena e il mio culo struscia contro i tuoi jeans.... sei già eccitato... mi vuoi.... lentamente inizio a muovermi contro il tuo corpo.... le tue mani si muovono... accarezzano la vita... si infilano sotto la maglia e cercano il io seno... lo trovi... sodo e morbido come te le aspettavi.... lo stringi attraverso il reggiseno e subito lo abbassi.... vuoi sentire i capezzoli che già sono duri e aspettano il tuo tocco... come tutto il resto del mio corpo.
Mi giro verso di te… mi sfili la maglia, cerco la tua bocca… le nostre lingue si incontrano.
Voglio sentire la tua pelle… infilo le mani sotto la tua maglia… percorrono la tua schiena… sento i muscoli tendersi… affondo un po' le unghie… sganci il reggiseno e la tua bocca è subito lì a cercare i miei capezzoli, per succhiarli, leccarli, morderli…. Per farmi gemere… per farmi urlare!
Lentamente mi spingi verso il letto, mi fai sdraiare… sei sopra di me… mi allarghi le gambe e ti ci metti in mezzo…. Le nostre bocche si incontrano di nuovo, siamo entrambi con i jeans ancora e senza maglia… inizi a muoverti come se mi stessi scopando… sento il tuo sesso che preme contro il mio, ma ci sono troppe barriere ancora…
Le mie mani corrono sui bottoni e le tue sui miei… me li sfili alzandoti in piedi e spogliandoti anche tu… finalmente… ritorni su di me… inizi a succhiarmi i capezzoli e lentamente scendi verso il basso… arrivi agli slip… mi stai facendo morire… lecchi il bordo dell'elastico… sui fianchi… scendi a quello intorno all'inguine… fino a sfiorare le mie labbra… non resisto e spingo il bacino verso la tua bocca… finalmente anche gli slip cadono a terra e la tua bocca si posa sulla mia pelle umida. Quanto ho aspettato questo momento… ansimo forte… la tua lingua inizia ad assaggiarmi… prima lentamente… poi sempre più veloce… le tue dita iniziano ad esplorarmi… due entrano dentro di me e si bagnano, bagnando tutta la mano… e un altro entra nel mio buchino… mi inarco di piacere… le mani stringono le lenzuola… gemo senza controllo, la tua lingua, le tue dita…. è troppo… sento che sta arrivando l'orgasmo… lo sento salire dentro di me… i muscoli iniziano a contrarsi attorno alle tue dita che entrano ed escono…
"oh siiii sto per venire…"
Impazzisci… lecchi più velocemente, il dito dietro entra in profondità, così come quelle che continuano a bagnarsi dentro di me, il mio corpo si tende e inizia a scuotersi e a tremare… mentre i miei schizzi arrivano sul tuo viso… sulla lingua…
[e questo sarebbe solo l'inizio…]
Adoro quando leggo nei tuoi occhi QUELLO sguardo... quando, mentre mi stai scopando, mi dici... "girati"...
Adoro sentire le tue mani sul mio culo... separare le chiappe fin quasi a farmi male... mentre stringo le lenzuola a pugno....
Adoro quando inizi a baciare il mio buchino... quando alzi il viso e lasci colare la tua saliva... la sento arrivare... fresca, liquida... cola sul mio orifizio ancora chiuso verso la mia figa che gronda piacere... sentirla scorrere mi fa eccitare... mi fa provare il gusto del proibito... mi fa assaporare il peccato.
Mi fa inarcare la schiena dimenando i fianchi in un invito a cui non riesci a resistere.
Le tue dita iniziano una lenta tortura che mi porterà al massimo del piacere... lentamente l'indice cerca di forzare il mio corpo…finchè ci riesce… inizia a muoversi inesorabile… ad ogni affondo penetra un po’ di più… ad ogni affondo il mio piacere aumenta… i sospiri diventano gemiti…
Le dita diventano due… e subito una piccola fitta di dolore… dolore che mi fa sentire porca… dolore che so che ti eccita e mi fa impazzire… l’altra mano lo sente… sente quanto mi sto bagnando.
E affondi… affondi forte adesso… nella figa e nel culo… sono completamente tua… godo in modo incontrollato… il mio corpo dipende dal tuo capriccio…
“mi vuoi?”
“oh si… ti voglio…”
“dimmi cosa vuoi…”
Esito… tu smetti… io mi dimeno… ti voglio sentire…
“voglio te… voglio il tuo cazzo nel culo”
E lui arriva… le tue mani mi allargano… mentre la cappella viola il mio buchino… che lentamente cerca di aprirsi per te. Le labbra tra i denti… gli occhi chiusi ad assaporare il momento… quando continui a spingere… sempre di più… cercando di entrare… fino a quando ci riesci e spingi… spingi fino in fondo.
Questo è il massimo… perché il sesso anale per me è quasi mentale piuttosto che fisico… ed essere impalata da te, mi fa sentire porca come non mi sono mai sentita prima… voglio di più.
Inizio a muovermi sempre più veloce… ormai il tuo cazzo scivola avanti e indietro, entra ed esce dal mio ano con facilità… mi stringi forte le chiappe… sai che mi piace quando lo fai e continui… continui ancora forte, i gemiti sono diventati urla… mi muovo più forte, sto per godere… stringo i muscoli, ti sento gemere… lo so che impazzisci quando lo faccio… lo so che stai per venire…
Spingo ancora una volta verso di te inarcando la schiena e gridando il mio piacere, con un orgasmo che arriva a travolgermi facendomi tremare… sentendo il tuo sperma caldo che schizza dentro di me, mentre mi stringi convulsamente le chiappe e ti abbandoni al piacere… quello più peccaminoso.