Adoro quando leggo nei tuoi occhi QUELLO sguardo... quando, mentre mi stai scopando, mi dici... "girati"...
Adoro sentire le tue mani sul mio culo... separare le chiappe fin quasi a farmi male... mentre stringo le lenzuola a pugno....
Adoro quando inizi a baciare il mio buchino... quando alzi il viso e lasci colare la tua saliva... la sento arrivare... fresca, liquida... cola sul mio orifizio ancora chiuso verso la mia figa che gronda piacere... sentirla scorrere mi fa eccitare... mi fa provare il gusto del proibito... mi fa assaporare il peccato.
Mi fa inarcare la schiena dimenando i fianchi in un invito a cui non riesci a resistere.
Le tue dita iniziano una lenta tortura che mi porterà al massimo del piacere... lentamente l'indice cerca di forzare il mio corpo…finchè ci riesce… inizia a muoversi inesorabile… ad ogni affondo penetra un po’ di più… ad ogni affondo il mio piacere aumenta… i sospiri diventano gemiti…
Le dita diventano due… e subito una piccola fitta di dolore… dolore che mi fa sentire porca… dolore che so che ti eccita e mi fa impazzire… l’altra mano lo sente… sente quanto mi sto bagnando.
E affondi… affondi forte adesso… nella figa e nel culo… sono completamente tua… godo in modo incontrollato… il mio corpo dipende dal tuo capriccio…
“mi vuoi?”
“oh si… ti voglio…”
“dimmi cosa vuoi…”
Esito… tu smetti… io mi dimeno… ti voglio sentire…
“voglio te… voglio il tuo cazzo nel culo”
E lui arriva… le tue mani mi allargano… mentre la cappella viola il mio buchino… che lentamente cerca di aprirsi per te. Le labbra tra i denti… gli occhi chiusi ad assaporare il momento… quando continui a spingere… sempre di più… cercando di entrare… fino a quando ci riesci e spingi… spingi fino in fondo.
Questo è il massimo… perché il sesso anale per me è quasi mentale piuttosto che fisico… ed essere impalata da te, mi fa sentire porca come non mi sono mai sentita prima… voglio di più.
Inizio a muovermi sempre più veloce… ormai il tuo cazzo scivola avanti e indietro, entra ed esce dal mio ano con facilità… mi stringi forte le chiappe… sai che mi piace quando lo fai e continui… continui ancora forte, i gemiti sono diventati urla… mi muovo più forte, sto per godere… stringo i muscoli, ti sento gemere… lo so che impazzisci quando lo faccio… lo so che stai per venire…
Spingo ancora una volta verso di te inarcando la schiena e gridando il mio piacere, con un orgasmo che arriva a travolgermi facendomi tremare… sentendo il tuo sperma caldo che schizza dentro di me, mentre mi stringi convulsamente le chiappe e ti abbandoni al piacere… quello più peccaminoso.